Cronache di Hyboria

Scontro di Culture

Morn è andato ed ormai è sera. Inutile inseguirlo.
Terzo si stacca dal gruppo e si ritira in preghiera.
Aran vorrebbe cacciare, ma i nord gli sconsigliano di uscire. Decide così di provare ad insegnare a disarmare gli avversari in cambio di un ascia e di frecce e passa così la sua serata.
Intanto il resto del gruppo discute sul da farsi. Vengono lette le rune e decidono di partire l’indomani sul presto.
Il viaggio si rivela particolarmente tranquillo. I nord sono contrariati ma si limitano a dimostrarsi poco collaborativi. Riescono a seguire le tracce ed alla sera si accampano. Le discussioni continuano. I nord vorrebbero andare al più presto dalla Volna, ma questo fa intestardire ancor di più Sez ed alla fine decidono di proseguire.
Aslan ed Aran scorgono quello che sulle prime sembra essere un accampamento, ma che si rivela essere un villaggio, prima di piazzare alcune trappole.
L’indomani vanno verso il villaggio. Qui sono accolti da un gruppo di nord, che il scorta direttamente dallo Jarl. I nord si dimostrano ospitali, ma sulle prime c’è un po’ di tensione.
Terzo offre un po’ delle sue erbe in cambio di informazioni sugli uomini di Morm. Hanno solo un paio di ore di vantaggio.
Sez, dopo una lunga e sofferta trattativa, Sez non riesce ad ottenere gran che.
Sulle prime viene offerta una slitta di cani, al prezzo del peso in oro dei cani stessi.
Poi viene offerta la scacchiera in avorio di Sez, ma Sez non vuole liberarsene.
Solo l’intervento dello Skald sblocca la situazione ed il Thane offre tutte le slitte ed i cani necessari.
Udo, intanto, fa volare il suo falco per meglio individuare Morn: pare si sia diretto verso Lyrein. Cyric conosce il villaggio, ormai abbandonato, che però conta almeno una ventina di tumuli, forse qualcuno in più.
Partono per l’inseguimento e fortunatamente riescono a raggiungere Morn.
Terzo parla loro, chiedendo di arrendersi, che la rota è sciolta e Morn considerato un traditore.
Morn si offre per un singolar tenzone con Morn. Sez mal interpreta le parole dello Skald e si lancia in battaglia. Terzo rimane in disparte. Argante scaglia le sue frecce, Aslan cerca di aggirare i due della rota puntando su Morn. Aran, inizialmente, rimane bloccato dal rifiuto di Sez, mentre i nord rimangono a guardare.
Sez è aggredito dall’uomo della rota, ma riesce a chivare. La sua spada fiammeggia ed in un solo colpo abbatte lo sfortunato.
Intanto Morn cerca di scappare. Aslan lancia una freccia ed Aran il suo coltello, ma Morn scappa.
Sez salta su una slitta e parte all’inseguimento, Aslan salta al volo sulla stessa.
A breve distanza tutto il gruppo. Sez è il più lento ed il gruppo lo supera. Sez nota che sulla slitta Udo è solo: Argante non è con lui.
Dopo un paio d’ore si fermano. Terzo si informa sull’altro cavaliere della rota.
“Se ti riferisci al servo del vile l’ho quasi investito alla partenza. E’ rimasto li.” risponde pacato lo Skald.
Infine arriva anche Sez e solo allora si accorgono dell’assenza di Argante.

Comments

Bard81 Tato

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.