Cronache di Hyboria

La vendetta dello stregone bianco

Il dialogo con i nani prosegue.
Vengono informati di quanto sta accadendo e viene chiesto loro se hanno la possibilità di far qualcosa per Aran e lo Skald.
I nani osservano i due ed affermano che sì, possono aiutare i due, ma gli servono ingredienti.
Tra questi il sangue di un drago.
Tutti si rendono conto di essere ad un bivio.
I nani decidono di consultarsi. Terzo chiede loro se possano essere d’aiuto contro il drago.
Il nano annuisce: “E’ di questo che vogliamo discutere”.
Gli aquiloniani non faticano a capire i discorsi dei nani.
Poco dopo i nani tornano ed offrono una boccetta di sangue di drago. Apparteneva a mio nonno, il suo contenuto dovrebbe bastare per entrambe.
Vogliono però una premessa: che si impegnino ad uccidere lo stregone, in cambio del sangue del drago e della promessa di non violare il sigillo finchè lo stregone non sarà morto. Se il patto sarà
Ognuno nel gruppo si ferma a riflettere. Terzo rompe il silenzio facendo un passo avanti ed accettando. Aran lo segue a ruota. I norn non si tirano indietro. Sez è titubante, ma accetta. Argante lo segue. Il sengue viene consegnato.
Riprendono il viaggio e comincia una tormenta. Il viaggio è lento, ma si avvicinano alla città finchè il clima diventa meno rigido e si accorgono di aver sbagliato strada. Poco distante da loro delle luci. Una casa. Argante ed Aslan, in avanguardia, trovano una testa mozzata. Porta un elmo aquiloniano, quello della rota. Avvisano il gruppo di fermarsi e mentre Argante porta il macabro cimelio al gruppo, Aslan ed Aran si avvicinano di soppiatto alla casa per controllare. Davanti un imponente nord è uscito a fumare la sua pipa, dietro la casa, il resto dei corpi della rota. Tornano a riferire. Terzo verifica le insegne: uno scudiero.
Cercano di capire cosa fare, quando il righiare di cani si fa sentire.
L’uomo li scorge. Mandano Udo a parlare con lui, ma si rivela ospitale, offrendo cibo e riparo, a patto che lascino fuori le loro armi. Tutti acconsentono, Terzo lascia solo il cortello mentre Aslan tiene un paio di coltelli con sè.
Entrano e gli viene offerto del cibo. Sul tavolo notano una serie di averi, quelli dei soldati della rota, disposti secondo il valore che i nord gli attribuiscono.
Il gruppo osserva gli oggetti.
Terzo li ringrazia dell’ospitalità e per aver sistemato i loro traditori. Infine li informa che se vogliono, lui sa leggere le pergamene presenti.
Il gruppo viene informato che qualche giorno prima gli uomini della rota sono giunti, con intenzioni ostili, pretendendo ospitalità e dando inizio ad una lotta, conluca con la morte degli uomini della rota.
Di contro, lo stregone avrebbe punito le loro azioni e stano in attesa di tale fato.
Il gruppo comincia a discutere sul da farsi, piazzare trappole, etc… ma rumori all’esterno li distolgono dai loro pensieri. Un gruppo di draugher sta arrivando. Sono 6. Quasi tutti escono e Terzo apre le lettere in cerca di informaizoni, trovando per il momento solo una mappa, prima di raggiungere gli altri fuori dalla casa.
Il gruppo comincia a tempestare di frecce gli attaccanti. Aslan nota che altri due stanno arrivando sull’altro lato e si apposta all’interno.
Gil è la prima ad attaccare, seguita a ruota da Sez. Terzo accende una delle sfere di Mitra, nella spranza che il riverbero della neve li accechi, ma sbaglia i tempi. Riesce a non accecare gli amici, ma l’effetto è attutito dai guerrieri che gli sono davanti. Uno però si dà alla fuga.
La battaglia infuria, Terzo, prima di desistere, prova nuovamente ed un’altro cambia direzione.
Argante ed Aran sono feriti gravemente. Argante riesce a rimanere coscente, tamponare le ferite ed entrambe ripiegano nella sala. Aran decide di provare il sangue di drago. L’effetto è immediato. Quasi sviene, ma parte delle sue ferite sono rimanginate.
Aslan, intanto, dall’ombra attacca con i coltelli uno dei draugher.
Udo non è abituato a queste cose, ma scopre che trattasi di eroi nord morti e prova a comunicare con loro. Un paio gli prestano attenzione ed uno di essi desiste.
La battaglia è feroce, ma il gruppo, infine riesce ad avere la meglio e tutto il gruppo riesce a salvarsi la pelle. Tra i nord, invece, ci sono molti caduti.

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Bard81 Tato

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