Aslan Greyore

Ladro

Description:
Bio:

Aslan è il figlio di un armaiolo nato in un paesino nei pressi di Tarantia e cresciuto nei suoi sobborghi; si procurava da vivere aiutando il padre nella bottega e “arrotondando” con qualche furtarello e scorribanda. Da sempre attratto dai coltelli cresce scontrandosi continuamente con la sua famiglia a causa dei suoi problemi con la giustizia, così a 12 anni scappa di casa e inizia a vivere di furtarelli ed espedienti vari; la vita è molto più dura del previsto e diventa in breve tempo una conoscenza tra le guardie della città, che lo arrestano più volte per crimini minori.
Un giorno con un paio di amici organizza un colpo nella villa di un ricco commerciante, dove si dice sia custodito un preziosissimo artefatto che potrebbe essere addirittura magico. Il furto riesce ma a causa del sistema di sicurezza della casa (con trappole e guardie sparse ovunque) i suoi compagni muoiono, lui riesce a scappare con l’artefatto. Qualche giorno dopo viene arrestato dalle guardie, che invece di scortarlo in prigione lo portano nella casa del commerciante. E li lo lasciano. Aslan scopre in breve tempo che quello non era un semplice commerciante ma un esponente della temutissima Camonna Tong: il delinquente gli offre di trasferirlo a Pella, risparmiandogli la vita, pulendo il suo passato criminale e addestrandolo in cambio della sua fedeltà. Aslan ha poca scelta ed entra così a far parte dell’organizzazione, trasferendosi a Pella dopo un periodo di addestramento con un ex-maestro d’arma della mano nera inizia a fare delle missioni di vario genere dove vengono messe in risalto le sue capacità di infiltrarsi nei luoghi più protetti.
Dopo qualche anno riesce a fare carriera all’interno dell’organizzazione e apprende molti dei suoi segreti, più impara della Camonna Tong e dei suoi metodi più vorrebbe andarsene. Dopo anni di “onorato” servizio scioglie dunque i giuramenti e si trasferisce a Atzel, dove comincia un’attività di contrabbando in proprio. Gli affari cominciano ad andare bene, riesce a mettere in piedi una piccola organizzazione e corrompere le guardie della città, ricavando un bel gruzzolo dalla sua attività. Tutto sembra andare per il meglio, quando un giorno gira la notizia che alcuni soldati della Rota capeggiati da Angus Magnus in persona stiano passando nei pressi di Atzel. Qualche giorno dopo un’ombra assassina entra in città e massacra i suoi abitanti, Aslan riesce a fuggire e inizia a vagare per i regni di confine devastati dalle truppe del gunderland, verso Nord, dove viene trovato stremato da un gruppo di norreni di Asgard, che lo fanno prigioniero salvandogli però la vita.

Dopo qualche settimana di prigionia il villaggio dove era segregato viene attaccato da un gruppo di cavalieri, Aslan viene liberato dai suoi carcerieri durante l’attacco, vengono massacrati tutti gli abitanti presenti (per lo più donne, vecchi e bambini); dopo qualche giorno da solo nel villaggio, prigioniero della steppa, mentre riflette sul da farsi arriva un gruppo di avventurieri tra cui alcuni aquiloniani; vista la situazione decide di unirsi al gruppo nella speranza che lo portino verso la civiltà, ma le cose non vanno proprio come voleva…

Dopo aver affrontato alcuni lupi enormi nel cuore della taiga un gigantesco drago (che avevano avvistato il giorno prima) irrompe e fa disperdere il gruppo che si ricompone solo dopo un po’ di tempo; il capo dei nordici afferma di conoscere una strada più breve che però passa all’interno della foresta, dove si narra viva una pericolosa strega che partorisce lupi giganti. Pur riluttante all’idea, Aslan segue il gruppo che dopo qualche tempo viene intercettato da un gruppo di misteriosi uomini orso, o berserk, a detta loro servitori della strega che a quanto sembra non sarebbe neanche malvagia; sulle prime infatti si rivelano amichevoli e si offrono di scortarli attraverso la foresta, a patto che non tocchino nulla. Ad un certo punto, fuori dalla zona congelata dove gli alberi sono bianchi, Aslan nota alcune rare erbe velenose e istintivamente si abbassa per raccoglierle. Dal nulla e senza avvertimento scocca una freccia che lo colpisce in pieno, quasi ammazzandolo; il berserk che li guidava diventa pazzo e il gruppo, di fronte alla minaccia di un attacco decide di fuggire; uno dei nordici (che doveva essere lo scudiero del capo degli aquiloniani) viene ucciso nella fuga dall’uomo orso e al di fuori della foresta, in salvo, la gratitudine del gruppo (e in particolare del capo degli aquiloniani, del gunderman) si manifesta: viene accusato di omicidio e furto (!!) e fatto prigioniero. Dalla padella alla brace, forse era meglio restare al villaggio, ma ormai è tardi.

Aslan Greyore

Cronache di Hyboria Bard81 deedend